Regolamento interno all’ Associazione

Il seguente Regolamento discende dallo Statuto, che costituisce il riferimento fondamentale, e lo integra.

La necessità del Regolamento interno nasce dall’esigenza di dotare l’ Associazione di uno strumento che consenta alle Associate di adeguarsi alle finalità dell’ Associazione, anche adottando modelli contrattuali uniformi che garantiscano lo svolgimento di rapporti contrattuali trasparenti e che consentano alle Associate prestazioni di elevato contenuto.

I rapporti contrattuali intrattenuti con i clienti dalle Case di Produzione Associate dovranno essere conclusi in forma scritta ed avere i contenuti di seguito riportati, idonei a garantire un elevato livello qualitativo e professionale delle prestazioni rese dalle Associate.

A) LA PREVISIONE DELLA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DELLE CASE DI PRODUZIONE ASSOCIATE

Poiché le Case di Produzione sono responsabili del risultato finale nei confronti del Cliente, è necessario che queste possano selezionare in completa autonomia i fornitori – comprese le società di service e le facilities companies – (di seguito i Fornitori), di cui conoscano la reputazione commerciale ed ai quali rivolgersi per l’esecuzione delle prestazioni.

Per le stesse ragioni è inoltre necessario che le Associate gestiscano autonomamente i rapporti con essi; per consentire tale autonomia, il contratto con il Cliente dovrà prevedere che le Case di Produzione Associate abbiano piena libertà di scelta dei Fornitori cui rivolgersi per la realizzazione del servizio ed ampia autonomia di gestione dei rapporti con essi.

Solo nell’ ipotesi in cui le Associate si trovino a trattare con “contraenti forti”, le cui condizioni generali impediscano la scelta dei Fornitori da parte della Casa di Produzione, il contratto dovrà dare espressamente atto che per volontà del Cliente i Fornitori – od alcuni di essi – (espressamente indicati in contratto) sono scelti dal Cliente e dovrà prevedere l’esonero di responsabilità della Casa di Produzione per il fatto del Fornitore/dei Fornitori scelti dal Cliente.

B) MODALITÀ DI PAGAMENTO (PREVISIONE DI UN ACCONTO, RISPETTO DEI TERMINI DI PAGAMENTO ED INTERESSI DI MORA)

Poiché le Case di Produzione devono farsi carico dei costi dei Fornitori, per consentire la corretta gestione del rapporto tra Case di Produzione ed i Fornitori, il contratto con il Cliente dovrà prevedere il versamento di un acconto idoneo a coprire almeno una parte dei costi (nella misura del 40% dell’ ammontare complessivo della Produzione), da corrispondere almeno sette giorni prima dell’inizio delle riprese. 

Solo in tal caso, infatti, la Casa di Produzione potrà dare corretta esecuzione ai rapporti con i Fornitori e garantire l’esatta esecuzione delle prestazioni al Cliente.

Il contratto dovrà poi disciplinare i termini per il pagamento dei corrispettivi alla Casa di Produzione e, conformemente alla normativa in tema di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, dovrà prevedere che in caso di ritardo, il Cliente sarà tenuto a corrispondere gli interessi di mora ex D. Lgs. 231/2002.

C) CORRISPETTIVO (CORRISPETTIVO FISSO O “COST PLUS FEE FISSO”)

Il corrispettivo per la Casa di Produzione Associata dovrà essere concordato in misura fissa, salvo le voci espressamente previste nel contratto stesso.

Nell’ ipotesi in cui la prestazione affidata alla Casa di Produzione presenti molteplici e imponderabili variabili che rendono difficile stimare i costi, il corrispettivo dovrà prevedere un cost plus fee fisso.

D) RECESSO E “CANCELLATION FEES”

Il contratto dovrà prevedere che in caso di recesso da parte del Cliente o dell’Agenzia, ai sensi dell’ art. 1671 cod. civ., sia dovuta alla Casa di Produzione Associata l’ indennità per il recesso (i cancellation fees) che dovrà comprendere le spese sostenute dalla Casa di Produzione, i lavori da questa eseguiti ed il mancato guadagno.

I contenuti ora richiamati, sono recepiti nel modello contrattuale che si allega e che le Associate si impegnano ad adottare (All. 1).

Codice Etico

PREMESSA

Le Associate aderenti all’ Associazione Case di Produzione Associate (CPA), in considerazione dell’importanza assunta dalle Case di Produzione e consapevoli delle delicate funzioni che svolgono in relazione ai rapporti con gli altri operatori del mondo della comunicazione e della Pubblicità in generale, ritengono rispondente ad un loro dovere primario esprimere le presenti regole di comportamento, in armonia con i principi statutari dell’ Associazione.

Le Associate si impegnano al più scrupoloso rispetto di queste norme e si obbligano a sottoporsi al giudizio dei competenti organi associativi per la valutazione dei comportamenti da esse posti in essere che fossero ritenuti in contrasto con i principi di seguito enunciati, accettandone le relative decisioni.

ART. 1 – SERIETÀ E CORRETTEZZA

Le Associate sono tenute ad esplicare la propria attività con serietà e correttezza, come si conviene alla professionalità delle funzioni che sono chiamate ad esercitare.

ART. 2 – CODICE DI AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA

Le Associate, riconoscendo nel Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale l’espressione dei criteri cui l’attività di comunicazione pubblicitaria deve uniformarsi, sono tenute alla piena osservanza delle regole enunciate in tale Codice ed a far sì che quest’ultimo venga riconosciuto e rispettato anche dai propri Clienti.

ART. 3 – IMMAGINE DELL’ASSOCIAZIONE E DELLE ASSOCIATE

Le Associate devono tenere comportamenti tali da non danneggiare, screditare o altrimenti compromettere l’immagine dell’ Associazione, delle altre Associate e della stessa comunicazione pubblicitaria.

Le Associate sono libere di esprimere le proprie opinioni anche se in contrasto con quelle di altre Associate, ma sono tenute a non denigrare queste ultime o il loro operato, con annunci, articoli, interviste o in qualsiasi altra forma.

ART. 4 – LIBERTA’ DI CONCORRENZA

La libera concorrenza fra Associate deve svolgersi in forma corretta e basarsi esclusivamente su elementi reali quali la competenza professionale, l’esperienza, la natura e la consistenza dei servizi offerti, la congruità della remunerazione in relazione ai servizi offerti, la specifica capacità delle persone che fanno parte dell’impresa Associata.

Il ricorso ad ogni diversa forma di persuasione o incentivazione nei confronti dei clienti è da ritenersi scorretto e contrario allo spirito associativo.

ART. 5 – COMPENSO

La giusta remunerazione è l’ elemento fondamentale che assicura la qualità dei servizi offerti e l’ indispensabile professionalità.

Il compenso è riconosciuto come l’elemento portante che regola i rapporti fra Associate e Clienti. L’applicazione del giusto compenso e la difesa della sua integrità costituiscono principi fondamentali da ribadire a salvaguardia delle professionalità del settore.

ART. 6 – POLITICHE COMMERCIALI

Le Associate si impegnano ad adottare regole rigidamente professionali ed una politica commerciale corretta nelle trattative con propri Clienti e con tutti i fornitori impiegati per conto dei loro clienti

ART. 7 – GARE PRIVATE

Ai fini del presente Codice, con il termine “gara” si intende “qualsiasi presentazione di un progetto strategico e/o creativo richiesta da un Cliente non pubblico a più Associate”, con il termine “progetto strategico e/o creativo” si intende “ogni forma di presentazione e raccomandazione di qualsiasi natura, creativa e non, fatta dall’ Associata direttamente o dalle società da lei controllate o collegate”.

Le Associate, preso atto delle “Linee guida in materia di gare private” elaborato dall’ Associazione, nel riconoscerne la validità ai fini della salvaguardia dei corretti criteri di trasparenza e professionalità, si impegnano a rispettare le indicazioni contenute nelle Linee Guida richiamate.

ART. 8 – COMPORTAMENTI CONTRARI AL CODICE

Le Associate prendono atto che tutti i principi e le regole formulati nel presente Codice costituiscono cardini fondamentali della etica associativa e concordano che la non osservanza di anche uno soltanto di essi da parte di una Associata debba ritenersi lesiva degli interessi dell’ Associazione e costituisca ragione valida e sufficiente per l’ applicazione delle sanzioni disciplinari previste dallo Statuto.

Qualora una delle Associate ritenesse che un’altra Associata non abbia uniformato il proprio comportamento ai principi esposti nel presente Codice può segnalare il fatto al Consiglio Direttivo, astenendosi dal divulgare in qualsiasi modo l’oggetto della denuncia.

ART. 9 – RESPONSABILITÀ

Impegnandosi al rispetto del presente Codice Etico, ogni Associata si rende garante sia nei confronti dell’ Associazione sia delle altre Associate, che il comportamento dei propri collaboratori che rivestono cariche di Presidente, Amministratore o Direttore Generale anche di società controllate nel settore della comunicazione, sia conforme ai principi del Codice stesso.